Rilassamento Consapevole

Per professione e per capacita' innata prediligo la via corporea a quella verbale. E' per me piu' immediata e piu' “pulita” rispetto alle parole e, con l'esperienza ho trovato nelle pratiche di rilassamento una dimensione relazionale costruttiva ed efficace.


Le parole che vengono utilizzate dopo aver fatto un lavoro corporeo di ascolto di se' per verbalizzare e raccontare l'esperienza ed il proprio vissuto sono libere dal giudizio e piu' funzionali al fine di visualizzare la situazione.

Gli esercizi di rilassamento progressivo che utilizzo sono un ottimo allenamento per chi fa fatica a distinguere le differenze di tono dei propri muscoli e per chi sta muovendo i primi passi nel mondo del rilassamento. Inoltre,praticati con costanza e pazienza, diventano il cammino da seguire nel lavoro sui disturbi psicosomatici per iniziare l'ascolto di se' attraverso il linguaggio corporeo e identificare i “marcatori somatici”.

Tutte le nostre emozioni e le nostre tensioni mentali nascono, crescono e si stabiliscono nel nostro corpo e nel nostro tono muscolare che con il tempo se non ascoltate e comprese si trasformano in dolori cronici e disturbi psicosomatici.

Nelle lezioni di rilassamento le tecniche che integro alla pratica sono molteplici, ma possono essere didatticamente suddivise in due macro gruppi: quelle piu' legate all'aspetto muscolare e quelle piu' legate al canale immaginativo e mentale.
All'interno di questi due gruppi è possibile, sempre ai fini di una maggiore chiarezza, fare un'ulteriore distinzione tra quelle tecniche che utilizzano supporti come cuscini, palline di varie dimensioni, coperte, etc, e quelle che non hanno bisogno di alcun materiale.

La pratica di rilassamento consapevole che propongo affonda le proprie radici teoriche nel terreno psicomotorio e di rilassamento di Berges e in quello neurofisiologico di Jacobson fondendosi con le pratiche energetiche del Metodo Reiki, le tecniche di visualizzazioni creative e di respiro e le pratiche di Mindfulness.

E' un programma che comporta un lavoro su di se' sia attraverso movimenti lenti e spontanei che con il corpo fermo.
Gli esercizi mirano a stimolare la consapevolezza sempre più profonda del corpo, per raggiungere l’unità del corpo-mente e la liberazione della tensione/disagio.
Non esistono, quindi, movimenti giusti o prestabiliti ognuno attraverso la pratica e la sperimentazione riuscira' a trovare e riconoscere il suo personale movimento e la velocita' con cui eseguirlo.

I pilastri sui quali si basa il Rilassamento Consapevole sono:

• Consapevolezza corporea
• Percezione dei singoli segmenti corporei e dei contrasti di tono muscolare e liberazione delle tensioni
• Respirazione
• Visualizzazione creativa guidata
• Costruzione della mappa psicosomatica individuale
• Verbalizzazione del vissuto corporeo

All'interno delle lezioni di rilassamento consapevole e' possibile identificare tre fasi:

Una fase iniziale di riscaldamento e movimento in cui si eseguono degli esercizi di allungamento, di scioglimento delle tensioni muscolari e una prima analisi dei passaggi posturali.

Una fase centrale dedicata al lavoro di rilassamento che variera' in base all'obiettivo o all'argomento da approfondire. In questa fase possono essere utilizzati alcuni “supporti fisici” come cuscini, mattoncini, palle di diverse dimensioni e strumenti che aiutano la consapevolezza corporea o “supporti mentali” come la visualizzazione creativa guidata o le scansioni del corpo guidate.

Una fase conclusiva in cui si eseguono movimenti e passaggi posturali finalizzati alla presa di coscienza del lavoro svolto e preparatori alla fase di verbalizzazione del vissuto corporeo.

Per l'importanza del ruolo del rilassamento corporeo anche ai fini di una migliore performance sportiva ho scelto di inserire dei momenti di pratica del rilassamento anche nelle lezioni di pilates consapevole in modo da permettere a tutti di comprenderne l'utilita' e l'efficacia.

(Rilassamento Consapevole - Barbara Boschi)