Consapevolezza Corporea

" Con la pratica il corpo diventa uno strumento per accedere alla mente con modalita' diverse, permettendoci di riconoscere le convinzioni che ci limitano e superarle in maniera naturale, immediata e profonda.

Il corpo, se glielo lasciamo fare, trova strade e soluzioni che la mente spesso non riesce a vedere.” (B. Boschi)


La consapevolezza corporea e' una parola che ricorre frequentemente nelle mie lezioni .

Rappresenta l'essenza di tutto il mio metodo attuale, frutto delle esperienze professionali condotte per oltre vent'anni nel campo delle pratiche psico – corporee.

 Ma cosa significa essere consapevoli nel corpo e perche' e' cosi' importante?

La consapevolezza corporea puo' essere definita come la capacita' di percepire il proprio corpo, sia in movimento che in staticita', attraverso l'integrazione senso- motoria delle diverse percezioni.

Negli ultimi anni anche le neuroscienze e la PNEI (psico neuro endocrino immunologia) hanno dimostrato, con mia grande felicita', l'importanza dei processi di integrazione mente e corpo.

Senza entrare troppo nello specifico, dal punto di vista neuro fisiologico e' possibile identificare una serie di elementi tra cui il sistema connettivo, la sensibilita' interocettiva, esterocettiva e propriocettiva, che concorrono alla capacita' di descrivere e nominare stati, posture ed emozioni.

Ascoltare il proprio corpo, riconoscere una sensazione fisica, osservare quali pensieri nascono, sono tutte esperienze che ci permettono di apprendere.

La consapevolezza corporea diventa, in questo modo, lo strumento che apporta significato al linguaggio del corpo e costruisce quello che a me piace chiamare intelligenza corporea.

Diventare consapevoli nel corpo puo' renderci piu' consapevoli nella quotidianita', nelle risposte che scegliamo di dare e nell'atteggiamento che assumiamo di fronte agli eventi e alle situazioni.

Il processo di consapevolezza che passa attraverso il corpo necessita di costanza, concentrazione e pazienza. E' un percorso che si evolve e si trasforma in sintonia con noi stessi; e' una modalita' di essere.


La Primavera nel Corpo

In ogni cambio di stagione il nostro corpo viene influenzato dalla trasformazione che avviene attorno a noi.

Cosi' come la natura viene sollecitata alle trasfomazioni funzionali al cambiamento, allo stesso modo anche il nostro corpo risente di alcune "forze interiori" che cambiano.

Ogni stagione ha le sue caratteristiche e il suo scopo.

Attualmente siamo in primavera e lo scopo di questa stagione e' il risveglio e il rinnovamento. Dentro al nostro corpo in questo periodo potremmo avvertire  due forze opposte tra loro.

Da un lato potremmo avvertire la voglia di stare all'aria aperta, di godere dei colori che offrono gli alberi, della luce del giorno che aumenta e dell'aria che cambia profumo, e sentire nascere dentro di noi idee e progetti e quindi avvertire una forza di rinnovamento e di gioia, allo stesso tempo, potremmo avvertire una  forte stanchezza, un po' di irritabilita' e il risveglio di alcuni dolori articolari che potremmo chiamare "la fatica di sbocciare" . 

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Quindi cosa possiamo fare dal punto di vista delle pratiche corporee? 

Un atteggiamento di gentilezza verso noi stessi e di ascolto dei messaggi corporei e' quello che consiglio io. 

Essere gentili con se' stessi significa per me:

- assecondare il bisogno di riposo, non solo dormendo, ma anche attraverso esercizi di rilassamento e respirazione che danno la possibilita' al nostro corpo di recuperare le energie. 

- attivare il nostro corpo con esercizi fisici leggeri in modo da permettere un buon risveglio muscolare.

- organizzare un rituale del mattino e/o un rituale della sera per dedicare uno spazio quotidiano all'ascolto di se' stessi. 

- e per ultimo, semplicemente considerare questo momento come un passaggio e che, come tale finira'. :-)